Centro di Rieducazione Motoria
Vieni a trovarci
Via Tessa, 5 - 27100 Pavia
Chiamaci
+ (39) 0382 - 469910

LA CINEMATICA DEL PASSO

Il passo è definito come un ciclo periodico che coinvolge i due arti inferiori. ”

“Nel cammino gli arti ripetono una sequenza di movimenti che portano in avanti il corpo mantenendo un assetto stabile. Ogni sequenza si sviluppa in una serie d’interazioni tra i vari segmenti e la massa totale del corpo” (Mannin et al, 2014).

Ogni ciclo avviene in maniera automatica secondo un programma ontogenetico che inizia al primo anno di età e si perfeziona in tre. Esiste un fenomeno di ridondanza presente a livello cinematico e muscolare che realizza schemi motori e di reclutamento muscolare diversi a seconda delle necessità fisiologiche del passo e di quelle patologiche allo scopo di compensare eventuali deficit. Il passo è una combinazione di ritmica propulsione in avanti ed elevazione del corpo verso l’alto, il baricentro corporeo in deambulazione ha un andamento sinusoidale sul piano sagittale raggiungendo il punto più basso nell’appoggio doppio (bipodalico) e la massima altezza in appoggio monopodalico, con un escursione di 4/5 cm.

Dal punto di vista meccanico la progressione del corpo nello spazio è il risultato della combinazione di rotazioni articolari. Grazie al posizionamento alto del baricentro corporeo, l’accelerazione del nostro corpo è sostanzialmente di genesi gravitaria. Ad ogni ciclo entrano in gioco contrazioni muscolari acceleranti ed è questa la ragione del fatto che l’uomo può protrarre il passo molto a lungo. Si può infatti affermare che nel cammino il lavoro muscolare è richiesto solo nella risalita periodica del centro di gravità.

Durante il passo le principali funzioni svolte dall’apparato locomotore sono:

  • Generazione di una forza propulsiva
  • Mantenimento della stabilità a livello superiore nonostante il continuo cambiamento della situazione posturale
  • Assorbimento dello shock dovuto all’impatto con il terreno ad ogni passo
  • Conservazione dell’energia al fine di minimizzare lo sforzo muscolare

Nello studio della cinematica e della biomeccanica della locomozione umana ci si riferisce sempre al ciclo del cammino. Si definisce ciclo del passo (gait cycle), il periodo che intercorre tra due appoggi successivi dello steso arto al terreno.

Si suddivide quindi tale intervallo in due fasi distinte:

  • fase di stance, o di appoggio, durante la quale il piede rimane a contatto con il terreno. Nella normale deambulazione occupa circa il 60 % del ciclo, mentre si accorcia sensibilmente con la corsa, riducendosi fino al 37% nello sprint;
  • fase di swing, o fase di trasferimento. L’arto viene portato in avanti per prepararsi all’appoggio successivo. (Houng et al, 2018)

Queste due fasi principali sono usualmente suddivise dal punto di vista funzionale in otto fasi, cinque riferite alla fase di stance e tre a quella di swing.

La fase di stance comprende:

  • Initial Contact, loading response, midstance, terminal stance e pre swing.

La fase di swing comprende:

  • Initial swing, midswing e terminal swing.

Per concludere nell’analisi dell’andatura le grandezze più analizzate sono quelle relative alle articolazioni di anca, ginocchio e caviglia. Queste due fasi principali sono usualmente suddivise dal punto di vista funzionale in otto fasi, cinque riferite alla fase di stance e tre a quella di swing.

L’analisi del movimento, e la descrizione delle grandezze in gioco, anche per quanto riguarda la camminata, non può prescindere dall’identificazione di appropriati sistemi di riferimento. Nell’ analisi del passo le grandezze più analizzate sono quelle relative alle articolazioni di anca, ginocchio e caviglia. Sul piano trasverso si vedono i movimenti di rotazione interna ed esterna, su quello frontale si hanno i movimenti di adduzione e abduzione e sul piano sagittale si vedono i movimenti di flesso estensione delle articolazioni.

 

Articolo a cura di: Stefano Barion – Personal Trainer presso Postural Lab 

 

Bibliografia 

  • Mannin (et al, 2014)
  • Houng (et al, 2018)
  • Detrembleur C, van den Hecke A, Dierick F: Motion of the body centre of gravity as a summary indicator of the mechanics of human pathological gait. Gait Posture 2000;12:243-250.
  • Sutherland DH, Kaufman KR, Moitoza JR: Kinematics of normal human walking, in Rose J, Gamble JG (eds): Human Walking, ed 2. Baltimore, MD: Williams and Wilkins, 1994, pp 23-44.
  • Saunders JB dec M, Inman VT, Eberhart HD: The major determinants in normal and pathological gait. J Bone
  • Kay RM, Dennis S, Rethlefsen S, Reynolds RA, Skaggs DL, Tolo VT: The effect of preoperative gait analysis on orthopaedic decision making. Clin Orthop 2000;372:217-222.
  • Kay RM, Dennis S, Rethlefsen S, Skaggs DL, Tolo VT: Impact of post- operative gait analysis on orthopaedic care. Clin Orthop 2000;374:259-264.
  • Novacheck TF: The biomechanics of running. Gait Posture 1998;7:77-95.
  • Kaufman K: Future directions in gait analysis, in DeLisa JA (ed): Gait Analysis in the Science of Rehabilitation. Wash- ington, DC: Department of Veterans Affairs, 1998.
  • Perry J (ed): Gait Analysis: Normal and Pathological Function. Thorofare, NJ: SLACK, Inc, 1992.
  • Lida H, Yamamuro T: Kinetic analysis of the center of gravity of the human body in normal and pathological gaits. J Biomech 1987;20:987-995.

 

Artrite e movimento

L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria sistemica a carattere cronico invalidante, di natura autoimmune ad eziologia non del tutto conosciuta, che colpisce primitivamente le principali articolazioni (mano, caviglia, anca, ginocchio ecc.) in modo simmetrico e provoca danni a strutture annesse ad alcuni organi.
Leggi tutto

Yoga alleato dell’intestino

Prendiamoci cura del nostro intestino con lo yoga
I disturbi intestinali sono sempre più diffusi:alimentazione disordinata, frettolosa, sbalzi repentini di temperatura, ansie e preoccupazioni fanno sentire i loro effetti sull’apparato gastro-digerente, il cui corretto funzionamento è uno dei perni principali del nostro benessere!
Leggi tutto

Chi è il fisioterapista?

Chi è il fisioterapista e cosa fa?
I fisioterapisti, specialisti laureati nelle professioni sanitarie con laurea triennale, aiutano le persone colpite da lesioni, malattia o disabilità a guarire attraverso il movimento e l’esercizio fisico, terapia manuale, l’istruzione e la consulenza.
Leggi tutto

Propietà e benifici della zucca

Propietà e benifici della zucca
La zucca è un ortaggio molto diffuso e gradito grazie al suo sapore dolce e alla consistenza tenera adatta a svariate preparazioni. Originario delle Americhe, la zucca rappresentava un alimento base della cultura delle popolazioni precolombiane. Leggi tutto

Ipercifosi o Dorso curvo

Il dorso curvo (o ipercifosi) è un’accentuazione della curva fisiologica dorsale della colonna vertebrale. Nella forma più grave, oltre al danno estetico, provoca uno schiacciamento anteriore delle vertebre ed un possibile danno respiratorio.
Leggi tutto