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I CONSIGLI PER L’ESTATE DELLA NUTRIZIONISTA

LA NOSTRA NUTRIZIONISTA CONSIGLIA:

NON SALTARE I PASTI. Lo schema composto dai tre pasti principali ed eventualmente da due spuntini vale anche per l’estate!

LA COLAZIONE. La brioche al bar non è proprio la scelta migliore. Se si ama fare colazione fuori, al cappuccino può essere abbinata una porzione di frutta. Cosa mettere allora a tavola nelle prime ore della giornata? Un vasetto di yogurt al naturale, la frutta tagliata al suo interno, un pugno di cereali integrali e (per gli adulti) un caffè, rappresentano lo schema ideale. Sbaglia chi considera la bevanda, riabilitata anche in materia di prevenzione oncologica, proibita in estate: nessun problema fino alle 4/5 tazzine al giorno!

I BAMBINI. E’meglio seguire le buone abitudini, fin da piccoli. Bambini e ragazzi devono continuare a fare la colazione mattutina alzandosi non troppo tardi e attivando il metabolismo fin dalle prime ore del mattino.

IL PRANZO. A una colazione abbondante, può seguire un pasto più leggero: rappresentato da un’insalata mista, da un primo freddo condito con verdure o da una coppa di frutta con una porzione di gelato artigianale allo yogurt o fiordilatte, spiega Elena Dogliotti.

LA CENA. A cena meglio prediligere un secondo e limitare l’apporto di carboidrati. Ma, se si vuole mangiare una pizza, nessun problema: purché ciò non accada ogni giorno e scegliendone una n0on troppo “ricca” e con impasto preferibilmente integrale o di Kamut, per limitare l’apporto di sodio e di grassi saturi. Guai anche a pensare che, avendo mangiato poco in spiaggia, ogni sera si possa consumare il quantitativo di cibo che corrisponderebbe al pranzo o alla cena. Errore gravissimo!!

GLI SPUNTINI. tra un pasto e l’altro lo spuntino ideale rimane sempre la frutta fresca.

I GELATI. Meglio preferire quello artigianale, se proprio dobbiamo consumarlo. Per il gelato sostituto del pranzo l’abbinamento ideale è costituito da un gusto alla frutta e uno di crema base, in modo da non incorrere in repentini picchi glicemici. Un gelato al giorno? ci può anche stare, ma dipende ovviamente dalla porzione, dalla scelta dl gusto e da cosa si mangia nell’arco della giornata. Nessun problema particolare per i bambini, per cui il gelato artigianale alla frutta può essere una buona alternativa alla merenda.

IL MOVIMENTO. Soprattutto occorre non diventare totalmente sedentari per una settimana (o più). Più tempo si dedicherà all’attività sportiva, minore impatto avranno eventuali “sgarri” sul nostro fisico e tornare poi in palestra sarà più semplice. Lunghe camminate, esercizi in spiaggia e stretching sono fondamentali e da fare giornalmente. In vacanza di è più tentati al consumo di bevande alcoliche. Tra aperitivi e cene a base di pesce. Il consumo di queste bevande, mai consigliabile a scopo di salute, è però da disincentivare maggiormente nei mesi estivi, poiché accentua lo stato di disidratazione che è già più frequente, vista la stagione. La birra ghiacciata può essere una irresistibile tentazione ma durante il giorno si rischia di eccedere con le quantità e di incorrere in congestioni. Se si vuole bere una birra quindi, è il consiglio è: meglio alla  sera, quando le temperature sono un po’ più basse, e rispettare le quantità di consumo responsabile. Durante la giornata meglio dare spazio ad acqua – almeno dieci bicchieri al giorno, anche più se si fa sport – o infusi freddi senza zucchero. No, infine, alle bevande zuccherate. Una bibita dissetante e che appaga il palato può essere una semplice acqua frizzante con succo di limone.

PER AVERE DEI CONSIGLI PERSONALIZZATI O UNO SCHEMA ALIMENTARE SPECIFICO, POTETE CONTATTARE LA DOTT. E RICHIEDERE UN APPUNTAMENTO. 

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